A volte scappare non basta

Ops! Era una giornata normalissima, quando inaspettatamente accadde qualcosa. Ero lì che pensavo, rimuginavo, riflettevo. Ogni giorno, si scappa per andare al lavoro, a una cena con gli amici, all’università. Ma si fugge anche dalle persone incresciose? Spesso si passano ore e ore a discutere, a volte arrabbiandosi perché il vederle creerebbe uno scompiglio mentale. Non sempre si riesce a dimenticare e, tanto meno, a metabolizzare quando queste ti deludono. Spesso si è condiviso troppo, c’è bisogno di allontanarsi, di prendere aria, di frequentare altri giri. Si sceglie, quindi, di organizzare la propria vita per non incontrarle: “Non vado a quel posto perché potrei vedere…” Ma è giusto vivere così? Si dice che bisogna infischiarsene, perché quando meno te lo aspetti, è sicuro che le uova si rompono. Allora perché non prendere la situazione di petto? Mia nonna diceva sempre di non abbassare mai lo sguardo, perché nessuno è secondo a un altro. Aveva proprio ragione…