Comunicazione di servizio 6

Cari blogger,

lo so sono sparita, ma a breve ritornerò con i miei post!!!

Tournée du Chat Noir

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Letargo

L’estate sta finendo. Il caldo torrido lascia spazio a quelle piogge autunnali ed io mi sto preparando psicologicamente ad andare in letargo. Il mal tempo, ha sempre uno strano effetto su di me. Rifletto e rifletto. Ho bisogno di stare sola con me stessa, pensare, nonostante i miei mal di testa. In tutto ciò, qualcosa di buono lo cavo sempre. E poi, una volta prese le mie decisioni, filo dritto per la mia strada, non mi volto perché so che sarebbe sbagliato. Avrei tanta voglia di farlo, ma il mio orgoglio, i miei valori me lo impediscono. Quando capisci, che si è troppo distanti, che si appartiene a due mondi diversi, perché si è cresciuti, si frequenta una cerchia di amici molto diversa non sa da fa! Sono una persona molto tollerante, non mi arrabbio quando qualcuno fa ritardo, preferisco adattarmi, ma ci sono delle cose, che per quanto si possa essere flessibile, o ne fai parte o non le capirai mai. E sapete che vi dico: “E’ quello guardare dall’altra sponda del fiume!”

Sorpresa!

Tutti vorrebbero riceverla, ma cosa ci spinge a farne una? L’amore, l’amicizia, l’odio… Le motivazioni sono varie, anche se io mi soffermerei più sulla messa in atto. C’è chi non riesce a trattenersi e svela poco a poco. Apprezziamo comunque il buon impegno. C’è chi invece, aspetta, e si gode il momento a pieno: vedere lo stupore negli occhi, la gioia in un sorriso, la trepidazione nel corpo. E’ tutto lì il gusto, il gioco. Sono attimi, che però vanno architettati nei minimi particolari. Questo richiede tempo. Allora, quanti sono disposti a farne veramente una? Costa così tanto? Si dice sempre che non si ha mai tempo. Risposta classica: “Ho un sacco d’impegni.” Bella giustificazione! Ma il punto è che se conosci una persona realmente farla non pesa. La stessa cosa non potremmo dirla per chi, invece, hai incontrato da poco nella tua vita. Però c’è qualcosa che ti da impulso. Esce spontanea. Ecco che i pensieri non si fermano. Sarà pronta a riceverla? Capirà il perché e l’apprezzerà veramente? Non sono un’indovina. La mia unica certezza è che regalare un’emozione non è poco…

Comunicazione di servizio 5

Cari blogger,

mi ritrovo a scrivere questa comunicazione a causa di una persona poco gradevole. Fermo restando che, come avrete potuto capire, sono una educata, a modo, rispetto tutti e lo faccio anche nell’esprimere le mie idee. Mi piace il dialogo e accetto qualsiasi critica costruttiva, ma non amo le offese gratuite, soprattutto fatte per insultare non tanto me, quanto il genere femminile. E per questo, che sono stata costretta a rimuovere i commenti del blogger in questione, del tutto offensivi e di cattivo gusto! Mi auguro, che questa situazione non ricapiti più… A rileggerci!

Tournée du Chat Noir

Il mito di Perseo e Andromeda

Non se tutta questa sapienza mi venga dalle mie origini greche o dalla mia laurea presa, indovinate dove? Nonostante ciò, mi sono resa conto che ho molto da imparare dai miei antenati. Complice di tutta questa riflessione, una serata in un osservatorio astronomico, a mille metri di altezza. Adoro fare queste serate, dare un senso alla mia vita. Sarei stata ore a sentire la mia guida, a contemplare il cielo e ha perdermi in quelle magnifiche costellazioni, tra miti e verità. Forse, già l’ho detto in qualche precedente post, per quanto cinica possa essere, alla fine rimango una donna che è in cerca del vero amore, quello che ti distrugge, che ti consuma. Il mito di Perseo e Andromeda c’insegna proprio questo. Lui s’innamora di lei al primo sguardo, con tutte le sue fragilità, le sue debolezze, la sua tenerezza, la sua dolcezza… Non ha dubbi! Ed è così che capita nella vita reale, anche se razionalmente, dovresti dare una chance, il tuo cuore sa di chi ti puoi fidare, il resto vien da sé…

Scelte giuste? Sbagliate?

Si dice che da piccoli dettagli si capiscono tante cose. Le chiacchiere tra donne si sanno come va. S’inizia da un discorso e poi ecco che piano piano, si scivola verso argomenti di cui, veramente, ne hai le scatole piene. Il passato è passato. Nella vita si è costretti a fare delle scelte. Giuste? Sbagliate? Dipende dai punti di vista. Molte di queste, a volte si capiscono nell’immediato e si ha il tempo materiale per recuperare il rapporto instaurato, a volte invece ti rendi conto che più passa il tempo e più pensi di aver agito nel migliore dei modi. A me è sempre capitato così, osservo, noto e rifletto in silenzio. Quando, poi si presenta l’occasione, in maniera molto pacata, faccio notare alcune cose, che non sempre sono accolte in maniera positiva. Se consto che la persona in questione reitera il suo comportamento, poco tollerato da me, rinuncio a parlare, finché non ne posso più, e alla fine, chiudo. In genere, sono sempre situazioni al limite che scatenano questo tipo di reazione e da lì completa indifferenza. E’ sempre andata così, lo schema si ripete all’infinito in tutte le relazioni che ho avuto, ma ora basta! Rottura sia…

Il gentil sesso

Si sa, noi femminucce siamo enigmatiche. Non sempre quello che facciamo è indice di qualcosa. Ecco la grande differenza tra i sessi. Se un uomo ti dice: “Non sono innamorato di te!” E’ realmente così. Sono diretti, coincisi e non amano fare un gran giro di parole. Se lo fa una rappresentante del gentil sesso, qualsiasi essa sia la frase pronunciata, nasconde inconsciamente dei ma, dei sé e dei però e si finisce per essere tutto opinabile. Perché, allora, lo si fa? Senso d’insicurezza? Non penso. La donna, per essere donna con D maiuscola, non può permettersi di non contemplare tutte le varie sfaccettature di ogni qualsiasi situazione. Non deve, e non vuole essere colta, alla sprovvista, e quando lo fa, è quasi sempre finzione. Siamo complicate questo si, ma abbiamo una marcia in più. Mettere sempre in discussione tutto e tutti, è segno di maturità, di saggezza, che solo poche, hanno. Mi direte, allora, che è difficile, essere autocritiche, e a volte, prendersi in giro da sole, ma la vera forza è lì…