Déjà vu

E così che cominciai a vomitare tutto quello che pensavo di lui: dall’inizio alla fine. Mi passarono davanti una miriade di déjà vu che avevo rimosso temporaneamente e che al solo pronunciare di quel nome riaffioravano sempre più nitidi. Si va avanti, ma il male che si è ricevuto gratuitamente non si scorda mai, crea ferite che solo il tempo sa risanare. La mia era più che cicatrizzata, ma volevo una volta per tutte, pulirmi lo stomaco e fargli capire quanto era stato ingiusto nel comportarsi così con me. Ma come spesso capita, le persone, se pur mostrano un minimo di pentimento, hanno difficoltà a porgere delle scuse. O meglio, erano arrivate, ma con tanta sufficienza e arroganza. Secondo lui, avrei dovuto capire le circostanze e farmi da parte. Dovevo in poche parole, starmi zitta e incassare il colpo. Per carità, quello l’avevo incassato ma sempre con testa alta e a modo mio e cioè tagliando ogni sorta di rapporto amichevole. La sincerità e l’onestà non sono virtù di molti!